Marketing Clarity Audit
Prima di cambiare ancora qualcosa, capiamo dove intervenire
Hai già investito in marketing, ma non hai un quadro abbastanza chiaro di ciò che sta funzionando, di ciò che non sta funzionando, di dove sia l’intoppo o su cosa abbia davvero senso intervenire?
Prima di aggiungere un nuovo canale, cambiare fornitore o investire in un’altra campagna, può essere necessario fare la cosa più importante:
capire la situazione reale nella sua complessità.
Fare chiarezza non significa fermarsi.
Significa smettere di perdere tempo e risorse nella direzione sbagliata.
L’obiettivo dell’Audit è capire cosa funziona, cosa no, quali elementi meritano attenzione, quali ipotesi devono essere verificate e quali decisioni non ha senso rimandare.
Quando la situazione è poco chiara, agire velocemente può significare soltanto sbagliare più rapidamente.
Il Marketing Clarity Audit nasce per questo
Partiamo dalla tua impresa, da ciò che hai già fatto e da ciò che il mercato ti sta restituendo.
Non diamo per scontato quale sia il problema
Il fatto che una campagna non produca risultati, ad esempio, non significa necessariamente che la criticità sia nella sua esecuzione.
Potrebbe esserci qualcosa che non funziona a livello di:
- Offerta
- Pubblico scelto
- Posizionamento
- Modo in cui il valore viene comunicato
- Percorso che porta il cliente alla decisione d’acquisto
Oppure la causa potrebbe non essere in nessuno di questi elementi.
Per questo si cerca di capire cosa sta realmente accadendo e perché.
Si analizzano, in funzione della situazione:
offerta · pubblico · mercato e concorrenza · posizionamento · comunicazione · contenuti ·
campagne · percorso del cliente · attività già svolte e dati
La profondità dell’analisi dipende dalla situazione concreta della tua impresa.
Non tutto deve essere analizzato allo stesso modo.
L’obiettivo è concentrarsi su ciò che può cambiare la qualità e il risultato delle operazioni successive.
Alla fine dell’Audit avrai una diagnosi strutturata, le priorità e le decisioni da affrontare prima di continuare a investire.
Distinguiamo fatti, ipotesi e priorità
Uno dei problemi più frequenti nel marketing è prendere decisioni sulla base di supposizioni che sono state prese per vere, ma che non lo sono:
- “Il nostro pubblico è questo.”
- “Il problema è il prezzo.”
- “Dobbiamo fare più pubblicità.”
- “Il sito non converte.”
- “Ci serve un nuovo posizionamento.”
- “Quella campagna non funziona.”
Alcune di queste affermazioni possono essere corrette.
Altre possono essere soltanto ipotesi.
Durante l’Audit lavoriamo per distinguere:
Ciò che sappiamo
da
Ciò che riteniamo probabile
da
Ciò che deve ancora essere verificato
Cosa ottieni dall'Audit
Al termine del lavoro otterrai un report dettagliato che ti illustrerò passo passo.
Potrai ottenere così un quadro strutturato della situazione e, soprattutto, una maggiore chiarezza su cosa affrontare prima di continuare a investire.
L’Audit individua:
- le principali criticità emerse dall'analisi;
- le ipotesi da verificare prima di prendere determinate decisioni;
- le priorità, per distinguere ciò che è importante da ciò che può aspettare;
- le attività che potrebbe avere senso sospendere, ridimensionare o modificare;
- le decisioni da prendere prima di effettuare ulteriori investimenti;
- le aree che richiedono un approfondimento strategico;
- il percorso più coerente per la situazione emersa.
Non riceverai semplicemente un elenco di problemi.
Riceverai un’indicazione chiara per le decisioni successive.
L’obiettivo infatti è darti le basi per capire cosa ha senso fare, cosa no, e con quale priorità.
Ad esempio potrai individuare se il calo dei risultati è legato alle modalità con cui l’offerta viene presentata ai potenziali clienti.
Oppure se il posizionamento attuale risulta indistinto rispetto a quello di competitor diretti o, ancora, se la comunicazione su determinati canali non rispecchia ciò che il cliente è pronto a recepire in quel contesto.
E dopo?
L’Audit è un intervento autonomo.
Puoi utilizzarne le conclusioni per:
Applicarle internamente
Se hai competenze e risorse per intervenire autonomamente, l’Audit può diventare la base per organizzare le priorità e il successivo lavoro di definizione della strategia.
Affidarle ad altri professionisti
Puoi utilizzare le conclusioni dell’Audit per fornire un quadro più preciso ad agenzie, freelance, specialisti o altre figure che dovranno occuparsi di strategia ed esecuzione.
In questo modo il loro lavoro non parte da un brief generico, ma da una comprensione più chiara del problema e delle priorità.
Proseguire con me
Se dalla diagnosi emerge la necessità di agire con una strategia più ampia, possiamo proseguire con lo Strategic Brand & Marketing Advisory.
In questo caso, essendo l’Audit già parte del percorso, non dovrà essere acquistato nuovamente.
Prima di investire ancora, facciamo chiarezza.
Se senti di avere poche certezze su cosa sta funzionando e cosa no, oppure troppe attività in corso, o troppe opinioni diverse, il Marketing Clarity Audit può essere il punto da cui partire.
Non per fare “più marketing”.
Per prendere decisioni di marketing più coerenti, ponderate e verificabili.
Intervenire prima di aver fatto chiarezza significa rischiare di spendere per cercare di correggere il problema sbagliato.
A partire da € 950 (Non soggetto IVA)
Durata: circa 3 settimane
(Data di avvio e tempi effettivi sono da concordarsi in base alla disponibilità e alla complessità del progetto)